Verso le Bocche di Crenna

L’escursione parte dalla SP113 e termina alle Bocche di Crenna, con un percorso di 11 km e circa 5 ore di cammino. Nonostante la fatica e l’assenza di segnalazioni, l’autore apprezza i panorami mozzafiato del mare e delle montagne. La giornata è considerata positiva, nonostante le difficoltà.

Sulla neve, verso il Cosfrone

L’escursione parte da Caldirola e si dirige verso Monte Cosfrone, affrontando un percorso di 7,5 km con difficoltà E/EE. A seguito di una nevicata, l’autore descrive panorami mozzafiato, con nebbia sollevata e viste sulle Alpi e montagne vicine. Dopo la salita, ritorna a casa, soddisfatto della bellezza del momento.

A volte ritornano…

Francesca e l’autore tornano a ciaspolare dopo quattro mesi, partendo da Caldirola per un’escursione sul Monte Panà. Nonostante le condizioni nevose e il sole primaverile, giungono al rifugio Orsi, decidendo di cambiare itinerario. Godono di un pranzo panoramico e riflettono sulla bellezza delle montagne prima di scendere.

La neve sull’Antola

Un’escursione nel Parco dell’Antola, da Piemonte a Liguria, culmina sulla cima dell’Antola. Un gruppo di amici, tra cui un ragazzo di undici anni, affronta un percorso panoramico innevato, apprezzando panorami mozzafiato e la bellezza della natura invernale. Alla fine, l’esperienza è vista come la migliore della vita per il giovane.

L’ultima neve?

Il racconto descrive un’escursione da Caldirola, inizialmente breve, che si trasforma in un’impegnativa avventura montana. Nonostante la fatica e le condizioni imprevedibili del sentiero, l’autore gode della bellezza del paesaggio, affrontando vari imprevisti e cambi di piani, ma torna comunque soddisfatto dalla sua camminata.

Un San Giuseppe congelato

Il racconto descrive un’escursione in ciaspole dal bivio Stalle di Salogni al Monte Chiappo, affrontata in condizioni di neve e nebbia. L’autore, motivato dalla voglia di avventura e bellissimi panorami, condivide le difficoltà e le meraviglie del percorso, fino a culminare con una vista mozzafiato dalla cima del monte.

Sul Giarolo, nella nebbia

Il racconto descrive un’escursione sulla neve da Caldirola al Monte Giarolo, anticipata da una nevicata. Nonostante il clima umido e la nebbia fitta, il protagonista affronta il percorso con entusiasmo, sperimentando la difficoltà della neve fresca. Alla cima, la vista è limitata, ma l’esperienza montana rimane gratificante.

Appena prima di partire

La ciaspolata di oggi a Caldirola è stata avventurosa. Nonostante le previsioni variabili, gli amici sono riusciti a godere del percorso. L’escursione ha riservato sfide, come la neve profonda e la nebbia, ma ha portato momenti di convivialità tra scambi, risate e un pranzo improvvisato. La giornata si è conclusa con il sole, celebrando l’amicizia.

Un po’ di sole, almeno a Pasqua

Il testo descrive un’escursione nella zona del Monte Giarolo, in Basso Piemonte, intrapresa durante le festività pasquali. L’autore affronta le avverse condizioni meteorologiche, esprimendo frustrazione per la pioggia e la neve nei weekend. Nonostante ciò, decide di avventurarsi da solo, apprezzando il panorama innevato e la tranquillità del luogo.

La maledizione del Giarolo

Il racconto narra un’escursione di ciaspolata tra i paesaggi del Basso Piemonte, partendo e tornando a Caldirola. L’autore descrive le sue fatiche post-escursione, il desiderio di esplorare il Giarolo e l’incertezza del tempo. Nonostante i dolori e le difficoltà, l’amore per la montagna e la natura rimane forte.