Da San Sebastiano Curone (mt. 342), nei pressi della Scuola Media, si prende Strada Vignasse e si prosegue su asfalto per via Riccardo Giani, costeggiando il torrente Curone in direzione dell’alta valle. Il piacevole percorso pianeggiante si fa in seguito sterrato e sfiora alcuni cascinali semi abbandonati, raggiungendo in poco meno di 1,5 km l’asfalto della rotabile diretta a Cascina Bernona.
Si attraversa la rotabile facendo ingresso in un terreno prativo al termine del quale, tra gli alberi, è poco visibile l’imbocco di una bella traccia (segnalata con bolli blu), che continua a risalire verso l’alta valle costeggiando il torrente esattamente come in precedenza. Lo stretto e caratteristico sentiero avanza con numerosi saliscendi e, raggiunta una zona prativa, preannuncia l’arrivo tra le abitazioni della località Riarasso (mt. 370).
Senza fare ingresso tra le case, si tiene la sinistra al bivio che si incontra, proseguendo in direzione nord su una comoda mulattiera non segnalata: si attraversa in continuazione un piccolo corso d’acqua, mantenendo sempre la strada principale che si addentra in una valletta nascosta con percorso per lunghi tratti pianeggiante. Quindi la mulattiera inizia a prendere quota con alcuni ripidi tornanti risalendo all’interno del bosco un caratteristico crinale calanchivo. Con un ultimo tratto infrascato, si raggiunge dal basso la frazione di Musigliano (mt. 600).
Raggiunto l’asfalto, lo si segue verso destra e, sfiorata la chiesa, si tiene la sinistra al bivio per Cà del Monte. Alla prima curva, si abbandona l’asfalto per tenersi a sinistra e, tenuta la sinistra anche al successivo bivio, si prosegue fino alla caratteristica Roccia del Monte Penola guidati dalle pitture bianco-rosse. Su stretta traccia, si risale fino all’altipiano del M.te Penola (mt. 687).
Toccato nuovamente l’asfalto nei pressi dell’agriturismo Cà del Monte, lo si segue verso destra facendo ritorno a Musigliano e, questa volta, si prosegue ancora su asfalto in direzione di San Sebastiano Curone.
Circa 700 metri dopo la frazione di Musigliano si abbandona l’asfalto per tenere, a destra, una sterrata in salita. Il percorso (pitture bianco-rosse) corre per un tratto parallelo all’asfalto, quindi ad un evidente bivio si scende a destra su una stretta pista segnalata con il 134 bianco-rosso. Al termine della discesa si tiene la destra e, subito dopo, si svolta a sinistra, prendendo a ridiscendere la boscosa Costa Sternai.
Mantenendosi sempre sulla traccia principale, si superano alcuni alberi caduti e, su percorso via via sempre più ripido, si ridiscende fino ad un ampio terreno panoramico e ad un poco distante bivio. Si svolta a sinistra e si raggiunge l’asfalto che conduce, in breve, alle frazioni Selva Superiore (mt. 410) e Selva Inferiore (mt. 340). Superato il ponte sul torrente Curone, si segue la SP100 verso sinistra, in direzione di San Sebastiano Curone, per poco più di 1,5 km, concludendo il percorso ad anello.
| Zona geografica | Basso Piemonte/Val Curone |
| Località di partenza | San Sebastiano Curone (mt. 342) |
| Località di arrivo | San Sebastiano Curone (mt. 342) |
| Tappe intermedie | Riarasso, Musigliano, M.te Penola (mt. 687), Costa Sternai, Selva Sup., Selva Inf. |
| Lunghezza percorso | km 13,5 |
| Tempo indicativo di percorrenza | h 4,30 |
| Dislivello | mt. 700 |
| Segnavia | non segnalato |
| Difficoltà | EE (non segnalato) |






























