La ciaspolata di San Biagio

Il racconto narra di un’escursione a Caldirola il 3 febbraio, in occasione di San Biagio. L’autore opta per una camminata con ciaspole, affrontando un paesaggio innevato e difficoltà nel percorso. Malgrado le fatiche e il freddo, raggiunge la vetta del Monte Ebro, ammirando panorami mozzafiato.

I ricami del vento

In Basso Piemonte, l’escursione parte da Caldirola e culmina al Monte Cosfrone, attraversando paesaggi innevati. Inizialmente pianificata con Francesca, il cammino diventa solitario a causa della sua febbre. Nonostante le difficoltà e la neve abbondante, l’autore trova la vetta e apprezza un panorama spettacolare, riflettendo su ciò che manca.

Ciaspolando verso il Panà

La ciaspolata parte dalla Colonia Provinciale di Caldirola e si snoda su un percorso di 4,5 km, con panorami spettacolari. Nonostante la neve bagnata e scivolosa, l’escursione è accessibile a tutti. Si raggiunge il Monte Panà, ammirando il paesaggio, prima di tornare al punto di partenza tramite un nuovo sentiero.

Da Tartago a Pizzonero

Il percorso escursionistico da Tartago a Pizzonero offre paesaggi montani suggestivi e l’opportunità di esplorare tradizioni locali. Dopo una pausa ristoratrice, i camminatori affrontano un sentiero alternato tra salita e discesa, prima di raggiungere Pizzonero, dove si celebra una festa con musica e balli. Atmosfera vivace e comunitaria caratterizzano la giornata.

Da Belnome a Tartago

L’escursione da Belnome a Tàrtago, nella provincia di Piacenza, offre paesaggi suggestivi e un’atmosfera nostalgica. Il sentiero, di circa 4 km, presenta paesaggi montani e scorci unici sul paese. Tàrtago, un villaggio poco popolato, riflette il decadimento delle tradizioni locali, con residenti che lamentano l’abbandono dei valori rurali.

I Villaggi di Pietra della Valle dei Campassi

L’itinerario “I Villaggi di Pietra”, che parte da Vegni e attraversa la Valle dei Campassi, offre un’esperienza unica tra i resti di villaggi abbandonati come Casoni di Vegni e Rénéuzzi. Pur mantenendo un certo fascino, la natura riconquista gli spazi, suscitando emozioni profonde legate alla storia e leggende locali.