Da Casella al Mulino della Liassa

Un’escursione in Basso Piemonte, partendo da Cabella Ligure per il Mulino della Liassa, ha rivelato numerosi edifici abbandonati. Il percorso, di circa 10 km (andata e ritorno), presenta pendenze moderate e scorci panoramici. La scoperta attesta che la valle nasconde ancora segreti, sorprendendo gli amanti della storia e della natura.

Da Pertuso a Pagliaro Inferiore

Il percorso di 6 km da Pertuso a Pagliaro Inferiore, attraverso il sentiero 260, è un’esperienza emozionante per escursionisti esperti. Si attraversano tratti attrezzati, si godono panorami mozzafiato e si affrontano ripide salite. Nonostante la difficoltà, il sentiero offre bellezze naturali che lo rendono uno dei migliori della Val Borbera.

L’anello dell’Albirola

Il trekking nel Basso Piemonte partendo e ritornando a Vendersi offre percorsi affascinanti, sebbene non segnalati. Nonostante le deviazioni e l’impossibilità di raggiungere Volpara e il mulino, sono stati creati due sentieri ad anello. La bellezza dei panorami e l’avventura perdurano nel racconto dell’escursione.

L’anello della val Besante

Il trekking di 14 km parte e termina a Cantalupo Ligure, passando per varie frazioni come Semega e Campana. L’itinerario, consigliato da Ilaria, offre viste panoramiche e una varietà di paesaggi. Nonostante l’assenza di segnalazioni, si rivela interessante e gratificante con GPS. Rientro avvenuto in serata, dopo un percorso alternativo.

L’anello della costa di Celio

In Basso Piemonte, un’escursione parte e termina a Pagliaro Superiore, attraversando località come Bregni Inferiore e Cremonte. Nonostante il caldo opprimente e l’assenza di segnavia, il percorso si snoda tra paesaggi panoramici e momenti inaspettati, come l’incontro con cinghiali, culminando in una passeggiata impegnativa ma gratificante.

L’anello del Monte Giarolo

L’escursione si svolge nel Basso Piemonte, partendo e finendo ai Piani di San Lorenzo. Il percorso di 14 km include tratti verso il Monte Giarolo e Monte Gropà, con vari panorami. Malgrado il caldo e la difficoltà, l’esperienza è gratificante, culminando con una pausa al rifugio e un pasto.

Piani di Celio

Il racconto descrive un’escursione da Rocchetta Ligure ai Piani di Celio, intrapresa da Ilaria e l’autore. Attraversano panorami montani e affrontano difficoltà in un sentiero poco segnato fino a raggiungere un’agglomerato di case abbandonate. Nonostante le sfide, completano il giro e tornano all’auto prima della pioggia.

Casoni dei Crusatti

Il racconto narra di un’escursione da Magioncalda ai ruderi della Cascina Castagnola e altri abbandonati nella Val Borbera. Gli autori, attratti dalla mappa, affrontano difficoltà nel trovare i luoghi, scoprendo vestigia storiche e anche un’altra cascina. Malgrado il successo parziale, promettono di ritornare per ulteriori esplorazioni.

Ebro e Chiappo innevati

Il percorso nei monti del Basso Piemonte parte e termina a Capanne di Cosola, coprendo 8,7 km in circa 3,5 ore. Nonostante le difficoltà legate alla neve, il gruppo ha raggiunto Monte Chiappo, Monte Ebro e Bocche di Crenna, godendo panorami mozzafiato e affrontando una giornata variabile di sole e vento freddo.