L’escursione al Monte Sagro, partendo dalla Foce di Pianza, ha rivelato panorami straordinari, nonostante le difficoltà del viaggio e il maltempo. La salita, attraverso sentieri tra cave di marmo e boschi, ha offerto emozioni uniche, culminando in un’atmosfera magica sulla vetta, avvolta dalle nuvole. Un’esperienza indimenticabile!
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Da Casella al Mulino della Liassa
Un’escursione in Basso Piemonte, partendo da Cabella Ligure per il Mulino della Liassa, ha rivelato numerosi edifici abbandonati. Il percorso, di circa 10 km (andata e ritorno), presenta pendenze moderate e scorci panoramici. La scoperta attesta che la valle nasconde ancora segreti, sorprendendo gli amanti della storia e della natura.
Da Pertuso a Pagliaro Inferiore
Il percorso di 6 km da Pertuso a Pagliaro Inferiore, attraverso il sentiero 260, è un’esperienza emozionante per escursionisti esperti. Si attraversano tratti attrezzati, si godono panorami mozzafiato e si affrontano ripide salite. Nonostante la difficoltà, il sentiero offre bellezze naturali che lo rendono uno dei migliori della Val Borbera.
Da Sant’Alberto a Bagnaria
L’escursione da Sant’Alberto di Butrio a Bagnaria, lunga 6 km e di circa 1,45 ore, presenta un buon tracciato segnalato, con panorami suggestivi lungo il percorso. Nonostante qualche difficoltà nel trovare il belvedere di Monte Succo, il sentiero offre viste spettacolari, rendendo l’esperienza piacevole e poco faticosa.
I guadi di Rio Brutto (anello)
L’itinerario in Basso Piemonte, partendo da Bastita, offre un percorso di 7,5 km, immerso in panorami nascosti e ambientazioni suggestive, ma con difficoltà elevate a causa dell’assenza di segnali. Anche se non pianificato, il trekking ha rivelato un affascinante anello, raccomandato per escursionisti appassionati.
Da Torriglia al Passo del Portello
L’itinerario escursionistico attorno al Monte Lavagnola, partendo e tornando a Torriglia, si sviluppa su circa 9 km in tre ore. Il percorso, segnato e variegato, offre viste panoramiche spettacolari sulla Riviera Ligure, culminando con la vetta del Monte Lavagnola e del Bric Montaldo. L’escursione termina su asfalto.
L’anello di San Michele di Nivione
L’escursione in Oltrepo Pavese parte e termina a San Michele di Nivione, con un percorso di 5,3 km da completare in circa 1,45 ore. Il tracciato alterna tratti ripidi e boschivi, offrendo panorami suggestivi. Si consiglia per escursionisti allenati, poiché presenta alcuni dislivelli impegnativi lungo il cammino.
Poggio Rosso
L’autore narra la scoperta di Poggio Rosso, un paese abbandonato in Val Curone. Pur non essendo mai stato notato in precedenza, incuriosito da un campanile visibile tra gli alberi, decide di esplorarlo. Viene rivelata la presenza di un oratorio, e si descrivono le condizioni delle costruzioni fatiscenti che rimangono nel sito.
L’anello dell’Albirola
Il trekking nel Basso Piemonte partendo e ritornando a Vendersi offre percorsi affascinanti, sebbene non segnalati. Nonostante le deviazioni e l’impossibilità di raggiungere Volpara e il mulino, sono stati creati due sentieri ad anello. La bellezza dei panorami e l’avventura perdurano nel racconto dell’escursione.
L’anello dell’Alpe di Cassissa
L’itinerario di 8,1 km in Basso Piemonte parte e termina a Camere Vecchie, attraversando l’Alpe di Cassissa e il Monte Lerta. Attraverso sentieri non segnalati, si offre un panorama mozzafiato sulle Alpi. Dopo aver raggiunto il Bric delle Camere, il percorso continua tra castagneti, godendo di spettacolari tramonti.
