L’autore narra la scoperta di Poggio Rosso, un paese abbandonato in Val Curone. Pur non essendo mai stato notato in precedenza, incuriosito da un campanile visibile tra gli alberi, decide di esplorarlo. Viene rivelata la presenza di un oratorio, e si descrivono le condizioni delle costruzioni fatiscenti che rimangono nel sito.
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Il sentiero degli essiccatoi (abèghi)
L’escursione nel Basso Piemonte, partita e terminata a Grondona, si sviluppa su un percorso di 7,5 km tra fitti boschi e quattro essiccatoi storici. Con pendenze variabili, il sentiero offre panorami sulle vallate circostanti e permette di esplorare la cultura locale, con alcune difficoltà dovute al fondo scivoloso e alla temperatura variabile.
Castelvecchio (Castrum Vetus)
L’escursione a Castelvecchio, un antico borgo abbandonato in Toscana, inizia da San Donato. La visita al sito, caratterizzato da rovine storiche e lavori di recupero, mette in evidenza la sua storia dalla fondazione fino all’abbandono, avvenuto nel 1485. Il tour si conclude con un anello nella Riserva Naturale.
Da Sasso Inferiore a Cà di Sasso
Il testo racconta un’escursione da Sasso Inferiore a Cà di Sasso, un paese abbandonato nella Valle Spinti. Dopo una breve camminata, il narratore scopre ruderi poco visibili, suggerendo una storia di abbandono risalente agli anni ’40-’50. Il weekend si concluderà con visite a paesaggi e alla chiesa di S. Andrea.
Da Varinella alla Pineta Vallebona
Il racconto narra di un’avventura nei pressi di Varinella, dove l’autore scopre due villini abbandonati progettati dallo Studio Gardella negli anni ’20. Attraversando la natura, visitano il Santuario della Ronchetta e ammirano i ruderi, rimanendo colpiti dalla bellezza architettonica di queste strutture dimenticate. L’esperienza è arricchita dall’incontro con un esperto locale.
Il sentiero del Mugnaio
L’escursione nel “sentiero del mugnaio” parte e termina a Colleri (PV) e si snoda per 6,5 km in 2,15 ore. Il percorso, che attraversa boschi e antichi ruderi, offre panorami sulla val Trebbia. La passeggiata, adatta a tutti, unisce storia e natura, rivelando luoghi affascinanti e poco conosciuti.
Piani di Celio
Il racconto descrive un’escursione da Rocchetta Ligure ai Piani di Celio, intrapresa da Ilaria e l’autore. Attraversano panorami montani e affrontano difficoltà in un sentiero poco segnato fino a raggiungere un’agglomerato di case abbandonate. Nonostante le sfide, completano il giro e tornano all’auto prima della pioggia.
Da Zolezzi a San Martino di Licciorno
Il racconto descrive un’escursione nel Parco dell’Aveto, da Zolezzi alla chiesa di San Martino di Licciorno. Nonostante la pioggia e la nebbia, i visitatori affrontano il percorso segnato, arrivando finalmente alla chiesa abbandonata. Successivamente visitano il volto megalitico di Zolezzi, scoprendo le sue origini misteriose.
Casoni dei Crusatti
Il racconto narra di un’escursione da Magioncalda ai ruderi della Cascina Castagnola e altri abbandonati nella Val Borbera. Gli autori, attratti dalla mappa, affrontano difficoltà nel trovare i luoghi, scoprendo vestigia storiche e anche un’altra cascina. Malgrado il successo parziale, promettono di ritornare per ulteriori esplorazioni.
Da Canale a Borzine
Borzine è un borgo semi abbandonato in Val Trebbia, noto per la sua abitante, la signora Valeria, che ha rifiutato di lasciare il paese nonostante le pressioni. Il cammino verso Borzine rivela case in rovina e segni di vita residua, simboleggiando un contrasto tra abbandono e attaccamento alla tradizione.
