Dal Passo del Faiallo al Rifugio Argentea

L'escursione nel Parco del Beigua parte dal Passo del Faiallo, toccando vette come Cima Faiallo e Reixa, per culminare al Rifugio Argentea. L'itinerario di 8,3 km, affrontato in 2,15 ore, offre panorami spettacolari su Genova e il mare, culminando in un'esperienza soddisfacente e visivamente coinvolgente.

L’anello della val Besante

Il trekking di 14 km parte e termina a Cantalupo Ligure, passando per varie frazioni come Semega e Campana. L’itinerario, consigliato da Ilaria, offre viste panoramiche e una varietà di paesaggi. Nonostante l'assenza di segnalazioni, si rivela interessante e gratificante con GPS. Rientro avvenuto in serata, dopo un percorso alternativo.

Da Caldirola ad Albera Ligure

Il percorso da Caldirola ad Albera Ligure attraversa diversi luoghi, tra cui il Monte Gropà e la Fontana delle Gure. Con una lunghezza di 14 km e circa 4,30 ore di camminata, il sentiero 215 è poco segnalato e offre panorami suggestivi. La camminata termina con il ritorno ad Albera, illuminato dal tramonto.

Dal bivio di Prato Rondanino al Monte Poggio

L'escursione al Monte Poggio nel Parco Capanne di Marcarolo offre un percorso di 1,6 km, facilmente accessibile e panoramico. Nonostante un inizio sfidante con nuvole, Ilaria e l'autore godono di un tramonto spettacolare, sebbene breve. Il sentiero è adatto a tutti, consigliato per future escursioni nella zona.

Dalle Capanne di Marcarolo al Monte Pracaban

L'escursione parte da Capanne di Marcarolo e prosegue fino al Monte Pracaban, attraverso un percorso di 8,3 km e un tempo di circa 2 ore e 15 minuti. La passeggiata è semplice, offrendo panorami spettacolari e variabili. La vetta a 946 metri regala viste a 360 gradi, incluso il mar ligure.

Dal Passo del Fregarolo al Roccabruna

Il trekking da Passo del Fregarolo a Monte Roccabruna si snoda attraverso panorami magnifici e sentieri vari, tra boschi e rocce. La pausa alla vetta offre viste eccezionali, mentre il ritorno è accompagnato da un suggestivo tramonto su isole lontane. È un'esperienza che mescola natura e fotografia in un'escursione indimenticabile.

Castelvecchio (Castrum Vetus)

L'escursione a Castelvecchio, un antico borgo abbandonato in Toscana, inizia da San Donato. La visita al sito, caratterizzato da rovine storiche e lavori di recupero, mette in evidenza la sua storia dalla fondazione fino all'abbandono, avvenuto nel 1485. Il tour si conclude con un anello nella Riserva Naturale.

Da Sasso Inferiore a Cà di Sasso

Il testo racconta un'escursione da Sasso Inferiore a Cà di Sasso, un paese abbandonato nella Valle Spinti. Dopo una breve camminata, il narratore scopre ruderi poco visibili, suggerendo una storia di abbandono risalente agli anni '40-'50. Il weekend si concluderà con visite a paesaggi e alla chiesa di S. Andrea.

Da Varinella alla Pineta Vallebona

Il racconto narra di un’avventura nei pressi di Varinella, dove l’autore scopre due villini abbandonati progettati dallo Studio Gardella negli anni '20. Attraversando la natura, visitano il Santuario della Ronchetta e ammirano i ruderi, rimanendo colpiti dalla bellezza architettonica di queste strutture dimenticate. L’esperienza è arricchita dall'incontro con un esperto locale.