Il percorso da Colle di Martellona a Monte Pianetto, nell'entroterra ligure, è adatto agli escursionisti e offre panorami suggestivi. Nonostante il bel tempo iniziale, un imminente temporale ha costretto gli escursionisti a interrompere la salita a poche centinaia di metri dalla vetta, rimandando l'ascensione a un'altra occasione.
Piani di Celio
Il racconto descrive un'escursione da Rocchetta Ligure ai Piani di Celio, intrapresa da Ilaria e l'autore. Attraversano panorami montani e affrontano difficoltà in un sentiero poco segnato fino a raggiungere un'agglomerato di case abbandonate. Nonostante le sfide, completano il giro e tornano all'auto prima della pioggia.
Dalle Casermette al Monte Penna
L'escursione al Monte Penna, partendo dalle Casermette del Penna, offre un percorso di 5 km con un tempo di 2,30 ore. Nonostante il maltempo e la neve, i partecipanti decidono di proseguire. Raggiunta la vetta, si godono panorami mozzafiato che rivelano isole in lontananza e paesaggi innevati, creando un'esperienza indimenticabile.
Da Prato Grande al Lago Bino e al Passo dello Zovallo
L'escursione nell'Appennino piacentino parte da Prato Grande e termina al Passo dello Zovallo, coprendo un percorso di 10,5 km in circa 3,30 ore. Nonostante alcuni imprevisti, come la chiusura del sentiero per frana, si apprezzano splendidi panorami e suggestive aree. Si conclude con il rientro sul sentiero già percorso.
Dal Passo dello Zovallo al Monte Ragola e a Prato Grande
In Emilia Romagna, si esplora la Val Nure con un'escursione da Passo dello Zovallo a Prato Grande. Il percorso di 5,5 km include la salita al Monte Ragola, con panorami mozzafiato. Nonostante il tempo inclemente, si prosegue verso i laghi glaciali, apprezzando la bellezza naturale della zona.
Da Zolezzi a San Martino di Licciorno
Il racconto descrive un'escursione nel Parco dell'Aveto, da Zolezzi alla chiesa di San Martino di Licciorno. Nonostante la pioggia e la nebbia, i visitatori affrontano il percorso segnato, arrivando finalmente alla chiesa abbandonata. Successivamente visitano il volto megalitico di Zolezzi, scoprendo le sue origini misteriose.
L’anello dei Laghi della Lavagnina
L'escursione nell'Anello dei Laghi della Lavagnina, lunga 13,7 km, parte e termina al Valico degli Eremiti. Il percorso, caratterizzato da dislivelli e tratti impegnativi, offre panorami suggestivi e laghetti. Si consiglia un ritorno tramite un sentiero non segnato, più breve e meno faticoso rispetto all'andata.
Casoni dei Crusatti
Il racconto narra di un'escursione da Magioncalda ai ruderi della Cascina Castagnola e altri abbandonati nella Val Borbera. Gli autori, attratti dalla mappa, affrontano difficoltà nel trovare i luoghi, scoprendo vestigia storiche e anche un'altra cascina. Malgrado il successo parziale, promettono di ritornare per ulteriori esplorazioni.
Da Canale a Borzine
Borzine è un borgo semi abbandonato in Val Trebbia, noto per la sua abitante, la signora Valeria, che ha rifiutato di lasciare il paese nonostante le pressioni. Il cammino verso Borzine rivela case in rovina e segni di vita residua, simboleggiando un contrasto tra abbandono e attaccamento alla tradizione.
Maiada
Maiada è un paese abbandonato in Val Trebbia, poco distante dalla strada provinciale. La visita rivela tre case in rovina, immerse nella vegetazione, e una roulotte, lasciando un'atmosfera di tristezza. Sebbene vicina, sembra dimenticata, con segni di un passato di agricoltura ora quasi illeggibile. Una esperienza di esplorazione suggestiva.
